Il progetto No Abiss nasce anche dall’esperienza personale di "Leo", formato presso il 9º Reggimento d'assalto paracadutisti “Col Moschin”, reparto d’élite delle Forze Armate italiane, il cui motto “Me ne frego” richiama il senso di sacrificio, la determinazione e la costante ricerca di un’elevata preparazione richiesti agli operatori nel servizio verso lo Stato italiano.

Una formazione fondata su principi di disciplina, integrità e responsabilità, che non tollera favoritismi, amichettismi o logiche di potere incompatibili con il servizio allo Stato e con il rispetto del bene comune.

Un primo ringraziamento va a chi ha contribuito alla formazione di Francesco, forgiando in lui il senso del dovere, del servizio verso l’Italia e della tutela del bene comune.

Un pensiero particolare va al Reparto e agli uomini che hanno contribuito alla sua formazione operativa sul campo:

• 1° Maresciallo incursore Silvio Baglioni, decorato con Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito per le operazioni in Afghanistan, scomparso nel 2013.
• Filippo Del Guerra, scomparso a seguito delle gravi conseguenze legate all’esposizione all’uranio impoverito.
• Maresciallo Zonchello, scomparso improvvisamente.
• Maurizio Poerio, il cui ricordo resta parte della storia e della memoria del Reparto.

Il ricordo e il rispetto si estendono anche a tutti coloro che sono ancora in servizio o che, per ragioni istituzionali, non possono essere citati pubblicamente.

Un pensiero particolare va anche a uomini che hanno operato in ambiti legati alla sicurezza e all’intelligence dello Stato, spesso in scenari operativi estremamente complessi e rischiosi, talvolta anche dietro le linee nemiche e senza garanzie personali. Il loro servizio si è svolto nel silenzio, lontano dalla visibilità pubblica, ma con dedizione assoluta allo Stato italiano.

A tutti loro va il rispetto e la riconoscenza per l’esempio umano e professionale che hanno lasciato. PRESENTI! ORA ET SEMPER.